Gianni Caroli: “Apologia dell’obbedienza al potere sovrano e riconosciuto… da Tarcisio Bertone”

Evviva il Cardinale Tarcisio Bertone: che di fronte ai giudizi sprezzanti nei confronti della diplomazia vaticana, e di lui stesso definito ‘uno yesman’, risponde agli yankees: ’sono fiero di esserlo’.

 

E’ una lezione, insieme, di storia, cultura, religione e Alta politica quella che il Principe della Chiesa di Roma ha voluto regalare al Gauleiter di turno (Ambasciatore, Incaricato o Consigliere che sia) dell’ Impero Cafone ed arrogante dei ‘Badroni’ del mondo: quello di Goldmann-Sachs&Halliburton associati… Fondato, oltre che sulle bombe, ancor più sulla cartamoneta e sulla cartapiombata, usate come manganelli contundenti sulla testa dei Popoli e Nazioni, che non sempre però, chinano il Capo.

 

BERTONE IN QUESTO CASO NON LO FA.

Almeno di fronte a ‘loro’…la cui ‘loro’ autorità, il Dio Unico chiamato Denaro, totalitariamente da Adorare, sempre più va perdendo di valore…. Di fronte alla ‘Nostra’ Autorità, dice Bertone invece, quella del Romano Pontefice che discende direttamente dal NOSTRO Signore, ‘io sono un obbediente’. Evviva ! L’ obbedienza al Potere, purché sia legittimo, E’ IL MASSIMO VALORE: VIRILE, CIVILE, MILITARE. AUTORITA’, DISCIPLINA, GERARCHIA. Così, discenda essa da Dio, o discenda dal Principe, la cui sanzione è la sovranità del Popolo espressa nel consenso elettorale, rispettarla non è solo un Dovere: ma un Diritto che vogliamo difendere con la forza, come sempre accadde tra i vittoriosi della Storia.

 

Contro i falsi seminatori di ‘ribellione gggiovanile’ un tanto al kilo…i quali si ingegnano ogni dì di minare le Nostre Istituzioni di sovranità e libertà, per imporci, IN MANIERA OCCULTA, una obbedienza ‘loro’, una ‘loro’ gerarchia, ben più ferrea e opprimente, che all’allocco ‘ribelle’ resta sempre invisibile. E solo l’ occhio del sapiente riesce perfettamente ad inquadrare nel mirino….Nei dettagli anche minimi.

 

Affermare i principi fondanti qualunque società voglia difendere i sacrosanti Diritti naturali di:

1)Proprietà;

2)Libertà;

3)Sovranità (che è pre-condizione alle altre due);

e perfino del progresso sociale, culturale, artistico che ne risulta, significa ai Cives tutti, civili, militari, giudiziari, o religiosi che siano (inquadrati in altro ordine, che è dipendente da Roma-Chiesa), incardinarsi ai rispettivi livelli nella obbedienza alle leggi ed alla regola, ed agli uomini chiamati a farle rispettare, senza eccezioni di parzialità. (Un magistrato che non sia credibile ed equanime, perché palesemente affiliato ad OBBEDIENZE ALTRUI, è una mina posta sotto l’edificio: NON VA RISPETTATO, ma va escusso dall’ordine prima che faccia saltare l’ edificio, come è già successo).

 

AURORITA’, GERARCHIA, DISCIPLINA sono le fondamenta di un vivere ordinato, che ci difenda dai lupi, sorci, vampiri, comunque travestiti, che quell’ Ordine Naturale vogliono disintegrare, per affermare il ‘loro’…. prima narcotizzante, poi predatorio. Come esperienza insegna ai tanti Pinocchietti gaudenti nel Paese dei Balocchi della ‘rivolta’: poi risvegliatisi tra le sbarre del carcere di Mangiafuoco.

 

HOMO HOMINI LUPUS, e sia pure travestiti: da pecore, da agnelli, o da ‘ribelli’.

A mezzo stampa, firmato da finti ‘disobbedienti’ contro il potere: solo quello legittimo, però. Quello ‘nostro’: quello ‘loro’ non sia mai in discussione…. IMPARIAMO A GUARDARCENE, per sapere reagire. Non da ‘ribelli’, ma da Vincitori”

 

Gianni Caroli – giannicaroli@napolibera.eu

 

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